Mentre questo mese avanza pigramente, sto preparando le ultime cose per partire, il 3 agosto, per la Scozia. Ognuno dei partecipanti, siamo in otto, si è incaricato di fare una cosa, chi di prenotare gli ostelli, chi di noleggiare le auto, chi di preparare gli itinerari, qualcuno semplicemente di esserci il giorno della partenza. Comunque, finalmente mi sono deciso a occuparmi dell'itinerario che mi compete, quello puramente cittadino. Primo giorno Edimburgo, ultimo Glasgow. Perché io? Ma semplice: perché a me piace andare a visitare le città, non solo chiaramente, ma se mi riesce una puntatina la faccio. Ammetto per primo che non sarei mai andato in Scozia solo per vedere Edimburgo e Glasgow, ma chiaramente mi sto impegnando a farci un giro. Su Edimburgo niente da dire, all'unanimità si è scelto di visitarla perché, si dice, è una delle città più belle d'Europa. Chi vivrà, vedrà. Il caso montato su è Glasgow. Qualcuno ha cominciato col dire che Glasgow non vale la pena, che tutti dicono che è una città brutta, che se uno vuole può andarci un'altra volta a farsi un weekend. E subito io mi sono posto in aperta ostilità con queste persone, non perché se uno non visita Glasgow muore, ma per alcune ragioni:
1) Se mi inviti a fare un viaggio non mi imponi il tuo itinerario, se no il viaggio fallo da solo
2) Da Torino non c'è un volo diretto per Glasgow, devi fare scalo a Londra e aspettare un po' di ore in aeroporto, quindi un weekend ce lo metti solo per arrivare
3) Chi ha detto che Glasgow è brutta, piuttosto mi viene da credere che lo si abbia solo pensato, perché io ho letto che invece ha una stupenda architettura vittoriana e che attualmente è la terza città più visitata del Regno Unito, dopo Londra e Edimburgo, appunto.
4) Non si parla di fare 9 giorni in città e 2 in giro per castelli e laghi, semmai è il contrario. E a me sta benissimo.
5) Siamo torinesi, c'abbiamo messo un secolo a sfatare il mito che Torino fosse una città grigia, brutta e fumosa e, forti di questo insegnamento, non dovremmo credere facilmente agli stereotipi che si fanno su una città.
6) Siamo abituati a vivere in una grande città, non credo che mettere piede in un'altra per alcune ore risulti soffocante e snervante.
7) Invece che in 11 giorni di corsa sarebbe stato meglio visitare la Scozia in due momenti diversi, o di farla in almeno 2 settimane.
Chiaramente non ne approfitterò per fare polemica, a me interessa solo visitare posti belli e rilassarmi, ché chissà quando potrò permettermelo di nuovo un viaggio così. Però mi infastidisce molto la superficialità di certe valutazioni e la prepotenza di chi impone le proprie scelte.

