La mia vita come sempre mi mette di fronte a delle brusche scelte. Esattamente come l'anno scorso, quando alla fine di settembre fui licenziato dal call center in cui lavoravo e pensai di cercare qualcosa di più inerente alle mie attitudini. Difatti, sono andato a lavorare in un altro call center, certo più tranquillo e serio, ma comunque un call center. In effetti quella del telemarketing non è proprio la mia strada, non può durare per sempre un lavoro del genere anche perché, come mi hanno fatto notare, i call center sono, insieme alla grande distribuzione, la patria del precariato.
L'anno scorso mi ero messo in testa di fondare un'associazione per artisti in ombra insieme a degli amici, progetto che poi è fallito per mancanza di fondi. Non potete immaginare la delusione, come sempre ero finito sulle nuvole e poi, di fronte all'evidenza, sono caduto giù! Quando mi metto in testa una cosa faccio grandi voli, ma se poi non riesce la delusione per me è superiore alla media. Quest'anno mi si presenta l'occasione di iniziare un corso da bibliotecario allo Csea, che mi darebbe una specializzazione e la possibilità di lavorare nel mio campo. So che scegliere questa strada significherà come tornare a scuola e ad essere figlio a carico a tutti gli effetti, perché essendo impegnato tutto il giorno non avrò tempo per lavorare. Ma spero che almeno dopo possa prendermi qualche soddisfazione in più, magari trovare un lavoro vero e che mi piace. Starò facendo la cosa giusta? O è solo un altro volo pindarico?
L'anno scorso mi ero messo in testa di fondare un'associazione per artisti in ombra insieme a degli amici, progetto che poi è fallito per mancanza di fondi. Non potete immaginare la delusione, come sempre ero finito sulle nuvole e poi, di fronte all'evidenza, sono caduto giù! Quando mi metto in testa una cosa faccio grandi voli, ma se poi non riesce la delusione per me è superiore alla media. Quest'anno mi si presenta l'occasione di iniziare un corso da bibliotecario allo Csea, che mi darebbe una specializzazione e la possibilità di lavorare nel mio campo. So che scegliere questa strada significherà come tornare a scuola e ad essere figlio a carico a tutti gli effetti, perché essendo impegnato tutto il giorno non avrò tempo per lavorare. Ma spero che almeno dopo possa prendermi qualche soddisfazione in più, magari trovare un lavoro vero e che mi piace. Starò facendo la cosa giusta? O è solo un altro volo pindarico?









