Ok, avevo detto che stava per uscire il mio romanzo fantasy – Aurora d’Inverno – ed ecco che ho mantenuto la promessa. Posso dire che un miracolo l’ha già compiuto, perché mia madre, che di pomeriggio non esce praticamente di casa se non un paio di volte al mese, oggi l’ha fatto, difatti i corrieri sono venuti a consegnarmi lo scatolone coi libri e non hanno trovato nessuno, per cui mi toccherà rincorrerli per farmelo recapitare. Questo romanzo ho cominciato a scriverlo nel periodo natalizio di qualche anno fa e visto che fra poco è di nuovo Natale penso che sia uscito nel periodo migliore, in cui storie come queste si leggono più volentieri e alimentano lo spirito di festa e magia. L’ho riletto tante di quelle volte da non poterne più, non so se piacerà a tutti, ma tuttavia ritengo che sia una delle cose più interessanti che io abbia scritto fino adesso. Un libro che viene da lontano, rispolverando, tra gli altri, alcuni personaggi inventati tanti anni fa, ai tempi della scuola. Poterli presentare al pubblico non può che essere un’ulteriore occasione di soddisfazione per me. Sì, perché io di fantasy ne ho letto davvero molto, è un genere che ho sempre adorato, per cui se qualche maligno dovesse pensare che ho scritto un romanzo fantasy solo perché adesso è di moda, prenderebbe un bel granchio.
Aurora d’Inverno potreste trovarlo nelle librerie (ufficialmente dai primi di novembre!), se il libraio a cui lo richiederete avrà la pazienza di ordinarvelo. In ogni caso cercherò di farne avere qualche copia in giro, per facilitare l’acquisto a quanti vivono a Torino. Se no si può sempre contattare l’editore, Magnetica Edizioni, www.magneticaedizioni.it
redazione@magneticaedizioni.it
Certo anche a me piacerebbe avere quei grandi tabelloni in cartone esposti vicino alla cassa delle librerie che si possono permettere solo i tipi della Mondadori o dell’Einaudi, magari mi piacerebbe una bella riproduzione della copertina in scala 1:10, oppure anche un’illustrazione con elfi e fate, anche se in questo romanzo non troverete né gli uni né le altre. Indubbiamente mi farebbe guadagnare un sacco di lettori. Ho letto qualche giorno fa su IBS, che una giovane lettrice ha comprato il romanzo di Silvio Muccino solo perché ha visto la gigantografia sagomata della copertina in una libreria, e ha pensato che valesse proprio la pena prenderlo. Io i libri non li scelgo così, magari prima leggo di cosa trattano e mi faccio una proiezione mentale della trama per capire se vale la pena leggerli, poi al limite li compro. Valuto anche altre cose, non li prendo così su due piedi solo perché trovo un pezzo di cartone formato King Kong in un negozio che mi dice che è uscito quel tal libro, o perché chi l’ha scritto è un tipo già famoso. Però ammetto che la pubblicità è l’anima del commercio, e mi farebbe comodo avere qualcosa del genere anch’io. Non potendo, invito chi dovesse leggerlo e trovarlo bello (chi non lo trova bello perché dovrebbe farlo?) a fare un po’ di passaparola, proporlo magari come regalo di Natale, o come lettura del mese, per quanti non leggono più di un libro al mese. In cambio vi prometto la mia più sincera riconoscenza. Vi può bastare?
Aurora d’Inverno – 260 pagine – 13 € – Edizioni Magnetica











