domenica, maggio 25, 2008

Questa canzone mi fa venire i brividi. Soprattutto alcune parole le avrei dette volentieri alla persona che amo, se solo me ne avesse dato modo.

Chiuderò la curva dell’arcobaleno
per immaginarlo come la tua corona,
e con la riga dell’orizzonte in cielo
ci farò un bracciale di regina…

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categoria:dediche, questioni di cuore, da me, con mp3
martedì, dicembre 18, 2007

Questo è stato un anno particolare, che è volato via senza che me ne rendessi conto e mi ha regalato, e ancora mi regala, gioie e noie. Mi piace pensare che sia cominciato non a Capodanno, ma il 30 dicembre, quando al cinema, all'Eliseo, ho conosciuto la mia Giulia. Tendo a chiamarla così perché le voglio davvero tanto bene, anche se non mi ricambia è un pensiero intimo e forte che più di una volta mi ha fatto risollevare quando ero a terra. Almeno in questo, solo in questo, è mia. Ed è stata lei la protagonista di quest'anno, le cose che ci siamo dette, gli allontanamenti e i riavvicinamenti, le poesie scritte per lei. Poi ricordo un bel Capodanno a casa della mia amica Cinzia e tutti gli amici che ho potuto rivedere, con alcuni dei quali avevo perso i contatti. E' stato l'anno del birdwatching e delle uscite domenicali, quando ogni occasione era buona, come mai prima, per cercare ristoro in montagna. Queste gite mi hanno permesso di conoscere meglio alcune persone con cui parlavo o mi vedevo poco, e a me hanno dato la possibilità di vivere in modo meno sedentario, di respirare nuovi profumi e vedere posti d'incanto. Ricordo le numerose vigilie d'esame, che ho vissuto sempre con la mente altrove perché ogni volta mi capitava qualcosa che faceva perdere d'importanza il risultato. Ricordo Matteo, Maurizio, Valentina e le presentazioni con Fantastico d'Autore e i cineforum all'Università i mercoledì pomeriggio, i caffé al bar Montesito ogni mattina prima di entrare e i tre mesi di lavoro con Laurazza, Zimo e Iennifer. Poche storie hanno preso forma sulla carta, non ho pubblicato nessun libro - fin a quest'anno era uscito un mio libro all'anno - ma va bene così. In compenso ho guidato molto e ho cercato molte più occasioni per stare in compagnia, al cinema, al ristorante, alle feste. Molto meglio. Era il mio modo per reagire alle incertezze lavorative e alla tensione per gli esami, il mio modo per reagire alle delusioni. e che dire di Bruxelles, Anversa e Amsterdam? Come dimenticare i miei tanti passi nelle loro strade straniere e affascinanti, piene di gente da guardare per poi, chissà, magari scriverne.

 E stato anche un anno di tanti amici, alcuni nuovi, blogger, che ringrazio.

Ma il 2007 non è ancora finito. Domani consegnerò la domanda di laurea e le tesi in segreteria e una fase durata anni finalmente si chiuderà. Non c'avrei mai creduto.

Intanto

 

Buon Natale

mercoledì, agosto 29, 2007

Ma amare una persona significa pensare che lei viene prima di tutto. Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri. Se mangi qualcosa di buono tu, è come se avessi la pancia piena anch’io, se sei felice tu, allora lo sono anch’io. Questo significa amare una persona. Credi che esista qualcosa di più importante? (Kyoichi Katayama – Gridare amore dal centro del mondo)

 E' esattamente come la penso ed è forse per questo che oggi si ha paura di amare, perché si dice di volere bene qualcuno fino a quando questo sentimento non si scontra con i nostri bisogni personali, con ciò che è nostro e basta! Ma amare non è forse condividere? Quante volte quando amiamo pensiamo a cosa vuole l'altra persona, prima di pensare a cosa ci aspettiamo che l'altra persona faccia per noi? Amare una ragazza significa avere sempre tempo per ascoltarla, non guardare mai l'orologio per aspettare il momento buono per defilarsi, volerla accompagnare a casa a qualsiasi ora, stare sotto il suo portone o in casa, è la stessa cosa, l'importante è stare, almeno un poco, dove è lei; rallegrarsi di un maggior guadagno pensando già all'opportunità che ci viene data di poterle fare un regalo, di portarla fuori a cena... Quanto sembrano azzardate a molti le cose che dico, nessuno crede più nell'amore gratuito, pensa solo che si è in due e ognuno deve fare la sua parte, dimostrando di essere il primo a violare questa regola in nome della libertà, dell'assenza di vincoli. E così non ci si lega più a niente, non si ha passione più per fare niente, si fugge da tutto. E' forse per questo che da molto tempo sento il mio pensiero profondamente impopolare, e me ne vanto. Perché essere popolari, oggi, significa ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Che cosa ci si può aspettare, del resto, di diverso, in un'epoca in cui tu vali non per ciò che sei, ma per come appari, per le scarpe, la cravatta, i calzini...

Questa la dedico a chi ha ancora voglia di guardarsi negli occhi...

 

 gatti-abbracciati

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categoria:dediche, questioni di cuore, dibattiti, da me, tra me e me, con mp3
giovedì, maggio 10, 2007

Un saluto gatto da Nanao

Nani01

e Oliver

Oliver

Belli vero, i miei due animaletti? :)))))))))))))))))))))

postato da: Iburo alle ore 21:13 | Permalink | commenti (5)
categoria:da me, bella cosa
martedì, maggio 04, 2004

Questa invece l'ho scritta io. A dispetto di quello che c'è scritto, è difficile che la persona a cui è dedicata lo capisca da sola. Ogni tanto guardo l'unica foto che ho di lei e penso che è davvero bella.

 

Immobile

Vorrei che leggendo questi versi

capissi che sono ispirati da te,

che lo capissi senza lasciarmi parlare,

evitandomi il timore

di cercare il modo giusto

per non farti scappare.

Così non dirò niente,

lascerò che siano loro

a farmi da attendente,

principessa di una foto

che stringo tra le mani.

Se ci vorrà altro tempo,

mi siederò

e aspetterò che sia domani.

postato da: Iburo alle ore 22:02 | Permalink | commenti (8)
categoria:da me