sabato, luglio 12, 2008

Era una settimana che tutti mi dicevano: venerdì sera vieni? E io: a fare? E tutti: ma a vedere i Sex Pistols, al Traffic. Dai vieni. E io: ma io dei Sex Pistols non conosco neanche una canzone (e così è). E tutti: ma sono la storia del punk. E io: ma a me il punk non piace. E tutti: e poi sabato sera c'è Patti Smith. E io: sì, lo so. E tutti: ma è gratis, chettifrega, vieni no? E io: vediamo.

Risultato. Sono andato a vedere i Sex Pistols, con la Gra, Hozner e Rupert. Hanno suonato dopo un po' di altri gruppi, i Punkreas, i Plastination (che non so chi siano) e i Wire, un altro gruppo abbastanza importante che fino a ieri non sapevo chi fosse. i Sex hanno cominciato alle 11, sono andati avanti fino a mezzanotte e mezza. Il popolo dei Sex ha retto meno di loro, tosto per un'ora, ma quando i loro beniamini sono entrati sul palco per il secondo bis nessuno cantava più, erano già tutti strafatti. Un imbecille ha pure tirato una bottiglia (di vetro) sul palco e a momenti non beccava in faccia Johnny Rotten, che si è alterato e l'ha invitato a salire (per fargli un c..o così!!!). Simpatici i Sex, comunque, di quello che dicevano si capiva poco, a parte qualche fuckin'! di qua e qualche thank you Turin di là. Ma lo spirito è lo stesso di 30 anni fa. E dire che sono diventati un'icona della musica con solo tre anni di attività e un LP pubblicato, e con un bassista che non sapeva neanche suonare il basso ma che è diventato un simbolo dopo essere morto di droga (ho letto che in studio veniva sostituito da un vero bassista e che sul palco in realtà non suonava ma faceva scena).

La cosa che mi è piaciuta di più è stato vedere il parco della Pellerina...per la cronaca il più grande parco pubblico urbano d'Italia...pieno di gente che passeggiava, con un'atmosfera frizzante. Potevi camminare sulle collinette e sui ponti e sentire la musica provenire potente da ogni parte, mentre il cielo scuriva al tramonto dopo un acquazzone. Tende dappertutto con gente venuta chissà da dove, segno che l'idea della gratuità del festival piace e attira. Ieri sera saremmo stati quasi 100.000. E stasera c'è Patti, quasi quasi ci vado anch'io. Cena dai porcari (i venditori abusivi di hot dog e simili).

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venerdì, maggio 21, 2004

Le mie fondamenta sono state scosse il mio modo sicuro e reale di fare doveva svanire
Le mie tendenze erano vecchie, stavo nella stanza tremante nei miei stivali.
In quel particolare momento l’amore mi aveva sfidato a restare
In quel particolare istante sapevo di non scappare di nuovo
Quel particolare mese ero pronta a cercare con te (la verità)
In quel particolare momento.
Abbiamo pensato che una pausa sarebbe stata buona per 4 mesi siamo stati seduti eabbiamo esitato
Abbiamo pensato che un po’ di tempo separati avrebbe chiarito i numerosi dubbi.
In quel particolare momento l’amore mi ha incoraggiato ad aspettare
In quel particolare istante mi ha aiutato ad essere paziente
Quel particolare mese avevamo bisogno di tempo
Per lasciare in sospeso ciò che “noi” significava.
Ho sempre voluto per te ciò che tu hai voluto per te stesso
E tuttavia volevo salvarci, cascasse il mondo.
E continuavo ad ignorare l’incertezza che provavi
E nel frattempo ho perso me stessa
Nel frattempo ho perso me stessa.
Mi dispiace, ho perso me stessa… io
Sapevi di avere bisogno di più tempo, tempo da passare da solo senza distrazioni
Sentivi di aver bisogno di volare da solo e in alto
Per vedere con chiarezza che cosa volevi.
In quel particolare momento l’amore mi ha incoraggiato ad andarmene
In quel particolare istante sapevo che stare con te significava abbandonare me stessa
Quel particolare mese è stato più duro di quanto potresti credere
Tuttavia me ne sono andata
In quel particolare momento

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categoria:musicando
domenica, maggio 09, 2004

Questa la dedico a tutti i miei amici. E' una canzone di Lene Marlin a cui tengo particolarmente. Ciao.

Versatemi del vino venite da me stanotte
Circondatemi con i vostri volti gioiosi
Condividete alcune storie divertenti state svegli tutta la notte
Circondatemi con i vostri volti amichevoli

Poi guardatemi quando non me ne accorgo
E vedrete che non posso stare senza di voi

Sarò proprio lì se me lo chiedete
Se vi sentite tristi starò con voi
E se avete paura vi terrò la mano
Come so che anche voi fareste per me
Come so che anche voi fareste per me

Versatemi del vino venite da me stanotte
La vita è così bella quando sto con voi
Avevo bisogno dei sorrisi avevo bisogno di voi stanotte
La vita è così bella quando sto con voi

Perciò guardatemi quando non me ne accorgo
E vedrete che non posso stare senza di voi

Sarò proprio lì se me lo chiedete
Se vi sentite tristi starò con voi
E se avete paura vi terrò la mano
Come so che anche voi fareste per me
Come so che anche voi fareste per me

Sarò proprio lì se me lo chiedete
Se vi sentite tristi starò con voi
E se avete paura vi terrò la mano
Come so che anche voi fareste per me
Come so che anche voi fareste per me

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categoria:dediche, musicando
martedì, maggio 04, 2004

Re del Suono e del Silenzio che comanda foglie e fiori

Re del Fiume, Re dei Mari, Re del Tempo e delle Idee.

Re del Sonno e del Risveglio, di Rinuncia e di Paura,

Re di Fiaba e di Follia, Re di Tutto sono io, Re di Niente sono io.

Re del Cuore e del Sospiro che comanda roccia e sabbia,

Re del Pianto e del Sorriso, della mia Fragilità.

Re del Fango e delle Stelle, di Fatica e di Sollievo,

Re del Falso, Re del Vero, della mia Fragilità,

Re di Tutto, Re di Niente.

Io che voglio andare con la gente e poi mi trovo solo,

 io Re di Tutto, Re di Niente.

Io che so la mia incapacità ma vorrei fare tutto,

io Re di Tutto, Re di Niente.

Io con i miei castelli in aria,

Re di Me Stesso.

io con i miei sogni.

Re di Speranza.

Angelo Branduardi - Re di Speranza

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categoria:musicando
giovedì, marzo 25, 2004

Ecco il bellissimo testo di una canzone di Valeria Rossi, che secondo me quando si mette fa davvero dei bei brani...

Io di coraggio non ne ho,
questa però è la mia occasione.
Per dirti che hai cambiato tutta la mia vita...
Tu mi fai dire cose che,
io non sapevo di pensare.
Un fiume di vita,
e ho imparato a navigare

Ti dirò...
che potrei portarti in cielo, se vuoi
per dare ad ogni stella,
ogni giorno il nome tuo...
Ti dirò...
che non posso fare un passo,
che su questa terra aspetto
come un fiore il sole suo...

Ho avuto pena un po' di me,
quando non ho saputo dare...
nemmeno un'idea del vero stato del mio cuore.
E se mi vedi immobile,
perché non ho più vie di scampo...
sei la mia fuga,
Perché tu riempi il mondo.

Ti dirò...
che nel mio universo...
tutto perché...
se ci sei te è perfetto,
il mondo che ho voluto io
Ti dirò...
che mi fai vivere ridendo,
se sento il nome tuo risplendo.
E ride tutto il mondo...

La vita è...
invincibile...
se non gli remi contro.
Quando sei pronto sarà lei,
a venirti incontro.
Imperdibile...
la luce a mezzogiorno.
Quando sei pronto sarà lei...

Spero di assomigliare a te...
che parli con le cose intorno...
col mare e col cielo e
non sei solo
mai...

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