Oggi sono andato a vedere la casa della mia amica, nonché mia collega, Elisa, che ha una personalità versatile, creativa e colorata. Be', non poteva scegliere posto migliore del quartiere Campidoglio, che è nel cuore di Torino ma appena si entra, alle spalle della chiesa di Sant'Alfonso, sembra di essere in un altro posto. Questa zona della città è anche nota come Borgo Vecchio Campidoglio e si dispiega tra i corsi Tassoni, Svizzera e Appio Claudio, con case basse e strade in ciottolato, atelier e locali, una vera oasi di tranquillità. E pensare che tutto attorno corrono delle arterie particolarmente trafficate, eppure non si sentono, nell'aria risuonano solo il cicaleccio dei passanti e le grida dei bambini. E' sicuramente una delle zone più belle di Torino, e solo oggi ho potuto ammirarne la bellezza. Ma la particolarità di questo angolo silenzioso - in cui gli aerei si sentono passare senza poterli scorgere, per via delle strade strette - è nelle facciate dei palazzi, edifici operai della fine dell'800 su cui hanno messo mano grandi artisti contemporanei realizzando il primo Museo d'Arte Urbana d'italia.











